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Liceo Statale Erasmo da Rotterdam
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L'Erasmo si presenta > Progetti e foto: storia dell'Erasmo >a.s.2008/09
Venerdì 7 dicembre siamo andati al (nei pressi dello stadio San Siro)
per fare un’esperienza di orienteering, un’attività che unisce
le abilità motorie con quelle di orientamento nello spazio).
Fra gli scopi dell’uscita, imparare a utilizzare la bussola e le carte
topografiche e migliorare la capacità di collaborare con i compagni.
Arrivati sul luogo (un parco molto grande che si estende in gran parte su una collinetta),
abbiamo conosciuto le guide.
La prima mezz’ora è stata dedicata alla teoria, indispensabile per ciò che avremmo dovuto fare in seguito.
Dopo aver imparato come si usano bussola e carta ha inizio la gara!–che consiste nel trovare,
divisi in squadre, i propri biglietti sparsi in tutto il parco e ritornare entro le 12.00
al punto di ritrovo stabilito (chi arriva primo vince, ovvio!)-
…E menomale che la guida ci aveva raccomandato, trattandosi di ragazzi di
seconda superiore e non elementare, di lasciare stare i biglietti delle altre squadre,
in modo da non rovinare il gioco…ma evidentemente il messaggio non è stato colto,
oppure non si sa…forse fra tutti quei quindicenni c’era qualche infiltrato delle
scuole materne…
Per quanto riguarda il mio gruppo le cose non sono andate alla perfezione,
ma quasi…
In parole povere, non solo siamo arrivati a tempo ormai scaduto da 15 minuti, ma non avevamo
neanche raccolto tutti i biglietti!!!
Quindi diciamo che non è stato il massimo della soddisfazione.
Pur facendo parte del gruppo che è arrivato ultimo (ed è già tanto che è arrivato!!),
considero quest’attività molto coinvolgente e divertente.
Poi va beh… ogni volta ci sono quattro o cinque dispersi, altrettanti caduti (dalla collina si intende)…
ma questi si possono considerare dettagli…
Consiglierei di riproporre quest’attività; posso assicurare ai ragazzi che ci andranno che è
molto divertente ed è un’occasione per stare insieme e imparare a collaborare fra compagni.
Ruggero Franco 2ªBL
P.S. Cercate di far partecipare anche i proff, così magari fra i dispersi ci capita anche uno di loro…
(si scherza naturalmente…ringraziamoli invece, perché ci propongono queste belle iniziative!)